STATUTO DELL’ASSOCIAZIONE CULTURALE AYE

Allegato all’atto costitutivo del 06/08/2019

ARTICOLO 1


Denominazione | Sede | Durata

È costituita ai sensi dell’artt. 14 e seguenti del Codice Civile, l’associazione culturale denominata “AYE”.L’Associazione ha la propria sede legale in Torino.L’Associazione ha durata illimitata.


ARTICOLO 2

Ambito di operatività

L’Associazione non ha scopo di lucro ed esaurisce le proprie finalità statutarie nell’ambito del territorio italiano. L’Associazione può istituire secondarie e filiali.


ARTICOLO 3

Scopi dell’Associazione

L’Associazione ha lo scopo di promuovere verso i giovani la cultura del divertimento sano, sicuro ed equilibrato, nel rispetto delle regole morali e civili e nel rispetto assoluto della propria persona e dei terzi.In particolare, per il raggiungimento dei propri fini l’associazione si propone di organizzare in proprio o far organizzare da strutture terze:

  • eventi di carattere ricreativo, musicale, ludico, sportivo;
  • spettacoli danzanti e non, mostre, viaggi;
  • convegni, raduni, meating e quanto altro possa contribuire allo sviluppo della cultura del divertimento secondo le regole di vita sana ed equilibrata.
L’Associazione non può svolgere attività diverse da quelle sopraindicate ad eccezione di quelle strumentali od accessorie a stautarie, in quanto integrative delle stesse.


ARTICOLO 4

Soci

Possono far parte dell’associazione tutti coloro che ne condividono gli scopi fissati dallo statuto e vogliono dare il proprio contributo personale e/o finanziario al proseguimento degli stessi.Chiunque voglia aderire all’associazione deve:

  • presentare domanda scritta, sulla quale decide il consiglio direttivo a maggioranza;
  • dichiarare di accettare le norme dello statuto e dell’eventuale regolamento di attuazione;
  • versare la quota annuale fissata dal consiglio direttivo.
La mancata ammissione deve essere motivata.I soci si distinguono in fondatori, ordinari, onorari:
  • i soci fondatori sono coloro che hanno partecipato alla costituzione dell’associazione ed hanno approvato e sottoscritto il primo statuto;
  • i soci ordinari sono tutti coloro che aderiscono successivamente alla costituzione dell’associazione, previa presentazione di domanda scritta e relativa ammissione;
  • i soci onorari sono dichiarati tali dal consiglio direttivo per aver svolto attività particolarmente significative per la vita dell’Associazione o per notorietà e particolari meriti.
Tutti i soci hanno diritto a:
  • partecipare a tutte le attività promosse dall’associazione;
  • candidarsi per ricoprire le cariche associative;
  • partecipare alle assemblee con diritto di voto.
Tutti i soci hanno i seguenti obblighi:
  • osservare lo statuto non che l’eventualeregolamento di attuazione e le delibere assunte dagli organi sociali nel rispetto delle disposizioni statutarie;
  • collaborare con gli organi sociali per la realizzazione delle finalità associative;
  • astenersi dall’intraprendere iniziative in contrasto con gli scopi dell’associazione;
  • pagare la quota associativa con le modalità e nei termini fissati dal consiglio direttivo. Le quote sociali non sono trasmissibili e non sono rivalutabili.


ARTICOLO 5

Perdita dello status di Socio

I soci cessano di appartenere all’associazione per recesso, decadenza, esclusione e per causa di morte.Il socio può recedere in qualunque momento dall’associazione se non ha assunto l’obbligo di farne parte per un tempo determinato; il recesso dev’essere comunicato per iscritto al consiglio direttivo ed ha effetto con lo scadere dell’anno in corso, purchè sia fatto almento 3 mesi prima.Decade automaticamente il socio che, nonostante la messa in mora, non provveda a mettersi in regola con il pagamento della quota associativa annuale nei tempi indicatigli.L’esclusione è deliberata dall’assemblea per gravi motivi e previa contestazione degli stessi, con assegnazione di un termine di 30 giorni della formulazione di eventuali controdeduzioni.In particola l’esclusione può essere deliberata nel caso il cui il socio:

  • abbia danneggiato moralmente e materialmente in modo grave l’Associazione;
  • non abbia ottemperato in modo grave alle disposizioni dello statuto, ai regolamenti interni o alle deliberazioni assunte dagli organi sociali.
L’associato può ricorrere all’autorità giudiziaria entro 6 mesi dal giorno in cui è stata notificata la deliberazione.Gli associati che abbiano receduto o siano stati esclusi o che comunque abbiano cessato di appartenere all’Associazione, non posso ripetere i contributi versati e non hanno alcun diritto sul patrimonio dell’Associazione.


ARTICOLO 6

Organi Sociali

Sono organi dell’Associazione:

  • L’assemblea dei soci;
  • il consiglio direttivo;
  • il presidente;
  • il collegio dei revisori dei conti o revisore unico, se nominati.
Le cariche associative vengono ricoperte a titolo gratuito, salvo il rimborso delle spese sostenute in nome e per conto dell’associazione, preventivamente autorizzate dal consiglio direttivo ed adeguatamente documentate.


ARTICOLO 7

Assemblea

L’Assemblea è l’organo sovrano dell’Associazione. Tutti i soci in regola con il pagamento della quota associativa annuale hanno diritto di partecipare alle Assemblee sia ordinarie che straordinarie.L’Assemblea ordinaria indirizza tutta l’attività dell’Associazione e in particolare:

  • approva le linne generali del programma di attività per l’anno sociale;
  • approva entro il mese di aprile di ogni anno il bilancio preventivo e il bilancio consuntivo dell’anno precedente;
  • elegge i membri del Consiglio Direttivo;
  • elegge i membri del Collegio dei Revisori dei Conti;
  • delibera i regolamenti e le loro modifiche;
  • delibera tutte le questioni attinenti la gestione dell’Associazione che il Consiglio Direttivo riterrà di sottoporle;
  • delibera in ordine all’esclusione dei soci;
  • delibera la partecipazione ad Enti, società ed altri organismi con finalità statutarie analoghe o strumentali per il raggiungimento degli scopi sociali;
  • delibera su ogni altra questione ad essa riservata dalla legge o dallo Statuto.

L’Assemblea deve essere convocata dal Presidente dell’Associazione con modalità tali da garantire la conoscenza personale e diretta da parte dei soci.Le convocazioni devono essere effettuate tramite avviso scritto, contenente gli argomenti all’ordine del giorno, da recapitarsi ai singoli associati almeno quindici giorni prima dalla data prevista per la riunione. In difetto di convocazione scritta, saranno ugualmente valide le riunioni cui partecipino di persona o siano rappresentati per delega tutti gli associati.L’Assemblea ordinaria viene convocata dal Presidente del Consiglio Direttivo almeno una volta l’anno per l’approvazione dei bilanci ed ogni qualvolta lo stesso Presidente oppure almeno 1/3 dei membri Del Consiglio Direttivo o 1/10 degli associati ne ravvisino l’opportunità.Nelle deliberazioni di approvazione del bilancio e in quelle che riguardano la loro responsabilità, gli amministratori non possono votare a meno che non vi siano altri soci presenti.L’Assemblea straordinaria, da convocarsi con le modalità previste per quella ordinaria, delibera in ordine alle modifiche statutarie, allo scioglimento dell’Associazione e alla devoluzione del patrimonio che dovesse residuare conclusa la fase di liquidazione.L’Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è presieduta dal Presidente del Consiglio Direttivoo, in sua assenza, dal Vicepresidente o, in assenza di entrambi dal membro più anziano del Consiglio Direttivo.L’Assemblea ordinaria è validamente costituita in prima convocazione quando sia presente o rappresentata almeno la metà dei soci. In seconda convocazione, da effettuarsi dopo che siano trascorse almeno 24 ore dalla prima. L’Assemblea è validamente costituita qualunque sia il numero dei soci intervenuti o rappresentati. Le deliberazioni dell’Assemblea ordinaria sono assunte col voto favorevole della maggioranza dei presenti.Per le modifiche statutarie l’Assemblea straordinaria è validamente costituita con la presenza dei ¾ dei soci e le deliberazioni sono assunte col voto favorevole della maggioranza dei presenti.Per deliberare lo scioglimento dell’Associazione e la devoluzione del patrimonio occorre il voto favorevole di almeno ¾ degli associati.Ogni socio può farsi rappresentare in Assemblea da un’altro socio, mediante delega scritta. Ogni socio non può rappresentare più di cinque soci. I soci non possono partecipare alla votazione su questioni concernenti i loro interessi e, comunque, in tutti i casi in cui vi sia un conflitto d’interessi.I verbali di assemblea, contenenti le deliberazioni adottate, devono essere sottoscritti dal Segretario e dal Presidente, e portati a conoscenza dei soci con modalità idonee, ancorchè non itervenuti.I verbali di cui sopra sono riportati, a cura del segretario, nell’apposito libro-verbali. Le deliberazioni adottate validamente dall’Assemblea obbligano tutti i soci anche se assenti, dissenzienti o astenuti.


ARTICOLO 8

Consiglio Direttivo

Il Consiglio Direttivo è composto da un numero di membri non inferiore a 2 e non superiore a 9, eletti dall’Assemblea dei soci. Il Consiglio Direttivo dura in carica un minimo di 3 anni ad un massimo di 5 anni e i soi membri sono rieleggibili. Possono farne parte esclusivamente gli associati maggiorenni in regola con il pagamento della quita associativa. Il Consiglio Direttivo nomina al suo interno il Presidente, il Vice Presidente e il Segretario. Nel caso in cui, per dimissioni o altra causa, uno o più membri del Consiglio venga a mancare, l’Assemblea o lo stesso Consiglio Direttivo può provvedere alla sostituzione nominando i dei non eletti ed i nuovi nominati rimangono in carica fino allo scadere dell’intero Consiglio.Alla scadenza naturale o nel caso in cui venga meno oltre la metà dei membri del Consiglio, l’Assemblea deve provvedere alla nomina del nuovo Consiglio entro il termine massimo di 3 mesi. I consiglieri che, senza giustificato motivo, non intervengono per tre sedute consecutive alle riunioni del Consiglio, sono considerati decaduti.Il Consiglio Direttivo è organo esecutivo ed è dotato di tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione che non spettino all’Assemblea e nei limiti di quanto stabilito annualmente dalla stessa.Il Consiglio Direttivo ha i seguenti compiti:

  • curare l’esecuzione delle deliberazioni dell’Assemblea;
  • redigere i programmi delle attività sociali previste dallo Statuto sulla base delle linee approvate dall’Assemblea dei soci;
  • redigere i bilanci da sottoporre all’Assemblea per l’approvazione;
  • nominare al proprio interno il Presidente, il Vicepresidente, il Segretario;
  • deliberare sulle domande di nuove adesioni;
  • pronunciare la decadenza del consigliere che, senza giustificato motivo, non intervenga a tre sedute consecutive;
  • fissare la quota annuale di adesione all’Associazione.
Il Consiglio Direttivo e presieduto dal Presidente; in caso di sua assenza dal Vicepresidente e, in assenza di entrambi, dal Consigliere più anziano.

Il consiglio è convocato ogni qualvolta il Presidente lo ritenga opportuno o quando almeno 1/3 dei componenti ne faccia richiesta. Esso assume le proprie deliberazioni con la presenza ed il voto favorevole della maggioranza dei suoi membri, ai quali spetta un solo voto. In caso di parità prevale il voto del Presidente, In seno al Consiglio non è ammessa delega.Di ogni seduta del Consiglio Direttivo deve essere redatto apposito verbale dal Segretario che lo deve firmare unitamente al Presidente; i verbali sono riportati nell’apposito lobro-verbali del Consiglio Direttivo.


ARTICOLO 9

Presidente

Il Presidente ha il compito di presiedere l’Assemblea dei soci nonchè il Consiglio Direttivo, coordinandone i lavori. Al Presidente è attribuita la rappresentanza legale dell’Associazione di fronte ai terxi ed in giudizio, cura l’attuazione delle deliberazioni dell’Asswmblea e del Consiglio, coordina le attività dell’Associazione ed è delegato ad operare con gli Istituti di credito e Finanziati e con gli Enti pubblici e privati.In caso di necessità ed urgenza il Presidente può esercitare i poteri del Consiglio Direttivo e adottare provvedimenti, riferendone tempestivamente allo stesso ed in ogni caso nella riunione immediatamente successiva, per la ratifica. In caso di sua assenza o impedimento, le sue funzioni spettano al Vicepresidente.


ARTICOLO 10

Collegio dei Revisori dei Conti o Revisore Unico

Il Collegio dei Revisori dei Conti o Revisore Unico, la cui nomina è obbligatoria nei casi previsti dalla legge o per volere dell’assemblea dei soci, se nominato è composto da uno dei tre membri effettivi nominati dall’Assemblea dei soci fra associati o terzi che siano in possesso di adeguate competenze economico-contabili. Il Collegio dei Revisori o il Revisore Unico dura in carica 3 anni e i suoi membri sono rieleggibili.Il Collegio elegge al proprio intero il Presidente. Nel caso in cui, per dimissioni o altra causa, uno dei revisori o il revisore unico decada dall’incarico l’assemblea dei soci provvederà se lo ritiene necessario alla sua sostituzione.Il Collegio dei Revisori o Revisore Unico ha il compito di controllare trimestralmente la gestione amministrativo-contabile, riesaminare in via preliminare i bilanci, di redigere una relazione di accompagnamento agli stessi.I Revisori hanno facoltà di partecipare, anche singolarmente, alle riunioni del Consiglio Direttivo senza diritto di voto. L’attività del Collegio dei Revisori o Revisore Unico deve risultare da apposito verbale riportato nel libro dei verbali, nel quale devono essere riportate anche le relazioni ai bilanci.


ARTICOLO 11

Patrimonio dell’Associazione

Il patrimonio dell’Associazione è indivisibile ed è costituito:

  • Dal fondo di dotazione iniziale, versato dai soci fondatori, che ammonta a quanto indicato nell’atto costitutivo;
  • Da eventuali beni immobili, mobili registrati e mobili che diverranno di proprietà dell’associazione o che potranno essere acquistati e/o acquisiti da lasciti e donazioni;
  • Da contributi, erogazioni, lasciti e donazioni di enti e soggetti pubblici e privati;
  • Da eventuali fondi di riserva costituiti con le eccedenze di bilancio.
 

Articolo 12

Risorse Economiche

L’Associazione trae le risorse economiche per il suo funzionamento da:

  • Quote associative annuali;
  • Contributi degli aderenti e/o di privati;
  • Contributi dello Stato e di Enti ed Istituzioni Pubbliche;
  • Contributi di Organismi Internazionali;
  • Reddito derivante da patrimonio da cui all’Art. 11;
  • Rimborsi derivanti da convenzioni;
  • Entrante derivanti da attività commerciali e produttive marginali, in tal caso per tali attività verrà tenuta apposita contabilità separata.
Tutte le entrate ed eventuali avanzi di gestione sono destinati esclusivamente alla realizzazione delle finalità dell’associazione.


Articolo 13

Bilancio d’Esercizio

L’esercizio sociale dell’Associazione ha inizio l’uno Gennaio e termina il trentuno Dicembre di ciascun anno.Il Consiglio Direttivo redige il bilancio consuntivo, dal quale devono risultare i beni, i contributi o i lasciti ricevuti o le spese effettuate, e lo sottopone all’approvazione dell’Assemblea degli Associati entro il mese di Aprile.Il Consiglio Direttivo redige il bilancio preventivo, che deve contenere le previsioni di entrate di spesa, e lo sottopone all’approvazione dell’Assemblea entro il mese di Aprile.È fatto divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione ai soci, non che fondi, riserve o capitale.


Articolo 14

Liquidazione e Devoluzione del Patrimonio

Lo scioglimento dell’associazione e la devoluzione del patrimonio vengono disposti con deliberazione dell’assemblea approvata con il voto favorevole di almeno ¾ degli associati.L’eventuale patrimonio residuo, ultimata la procedura di liquidazione effettuata secondo quanto stabilito dalle disposizioni di attuazione del codice civile (Art. 11 e seg.), sarà devoluto ad altri enti/istituti aventi finalità uguali o analoghe e operanti nel territorio.


Articolo 15

Disposizioni Generali

Per tutto quanto non espressamente previsto dal presente Statuto, valgono le norme del codice civile e delle altre leggi in materia.

associazione aye

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associazioneaye@gmail.com

ASSOCIAZIONE A.Y.E.
VIA PIAZZI 24, 10129 TORINO

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